pubblicenterMARKETING STRATEGICO AUTOMATIZZATO
WP‑360Assistenza e manutenzione del tuo sito web
Aggiornamenti · Sicurezza · Copie di sicurezza · Modifiche
Non serve che tu lo tocchi. Basta che tu non lo tocchi: si guasta da solo, ed è il motivo per cui esiste la manutenzione.
Un sito WordPress è fatto di tanti pezzi — quelli che fanno funzionare il modulo contatti, le foto, la mappa, il carrello. Si chiamano plugin, e chi li ha scritti li aggiorna ogni mese. Il tuo sito resta indietro di uno, poi di sei, poi di venti. Un giorno il modulo contatti smette di mandare le email e nessuno se ne accorge — finché un cliente non ti dice “vi ho scritto e non mi avete risposto”.
Noi lo teniamo aggiornato al posto tuo, ogni due settimane, tutto l’anno.
È gratis e non impegna a niente
Il problema
Quando te ne accorgi tu, se ne sono già accorti i tuoi clienti.
Prima è il modulo contatti che smette di mandarti le email: le richieste arrivano al sito e restano lì. Poi scade il certificato che dice a Google che il tuo sito è sicuro, e Google mette un avviso rosso davanti al tuo nome. Poi è il carrello che non chiude gli ordini, o il pulsante “chiamaci” che dal telefono non funziona più.
Nessuna di queste cose ti manda un avviso. Te ne accorgi dal calo delle telefonate, e quando te ne accorgi sono passati mesi.
Fai il conto di quante richieste ti arrivano dal sito in un mese. Anche solo due. Anche solo una. Moltiplicalo per i sei mesi in cui il modulo era rotto e nessuno lo sapeva.
Quello è il costo di non avere nessuno che guarda.
A chi serve
Cinque situazioni diverse, un solo problema in comune: nessuno guarda il sito prima che si rompa.
La domanda giusta non è “ho qualcuno che se ne occupa?” ma “quando succede qualcosa, chi risponde e in quanto tempo?”
Ci chiamano soprattutto in queste cinque situazioni:
Chi ha fatto il sito non risponde più.
Ha cambiato lavoro, si è trasferito, ha chiuso. Il sito è tuo ma non hai nemmeno gli accessi, e ogni volta che serve una modifica devi chiedere il favore a qualcuno.
C’è un’agenzia, ma ogni cosa è un preventivo.
Cambiare un orario diventa un’email, un’attesa, una tariffa a ore. Alla fine le modifiche non le chiedi più, e il sito resta indietro.
Se ne occupa qualcuno in azienda, ma non è il suo lavoro.
Tuo figlio, la persona in amministrazione, il ragazzo che una volta ci sapeva fare. Va bene finché va bene: quando un aggiornamento manda in bianco il sito, quella persona ha in mano un problema che non sa risolvere, e la responsabilità che tu gli hai dato.
Te lo sei sempre gestito da solo, ma non hai più tempo.
Sai cosa fare. Il punto è che lo fai la domenica sera, e non sempre.
Hai già avuto un problema e non vuoi ripassarci.
Il sito violato, le pagine strane che comparivano, la settimana passata a rimettere tutto a posto. Chi c’è già passato di solito non discute il prezzo.
Fa per te se…
Non fa per te se…
Se sei nella colonna rossa te lo diciamo noi in fase di controllo, e non ti mandiamo nessun preventivo. Un cliente che paga un servizio che non gli serve dura un anno e se ne va parlandone male: non ci conviene.
Il rischio vero
Non ti scelgono. Ti trovano perché sei rimasto indietro.
Non è un’opinione nostra, è il dato del 2025.
C’è un numero che spiega perché aggiornare “quando ci penso” non basta: da quando si scopre un buco, passano in media cinque ore prima che qualcuno cominci a usarlo. Cinque ore. Non cinque settimane.
Chi attacca questi siti non ce l’ha con te e non sa nemmeno chi sei: sono programmi che girano da soli e provano milioni di indirizzi, uno dopo l’altro. Sono quasi tutti siti come il tuo — piccole aziende che non interessano a nessuno, se non a chi cerca un posto dove nascondere pagine di spam.
Quando succede, il conto non è l’attacco. Il conto è la settimana in cui il sito è offline, il fatturato che non entra, i clienti che chiamano per dire che non ti trovano, e Google che per rimetterti in elenco ci mette il suo tempo.
Rimettere in piedi un sito violato costa più di quanto costi tenerlo in ordine per tre anni.
Due modi di gestire un sito
Il sito si rimette in piedi in tre giorni. La fiducia di un cliente a cui è uscito il numero di telefono, no.
La differenza non è la bravura di chi ci lavora: è quando ci si lavora. Prima che succeda, o dopo.
Si interviene dopo
Si interviene prima
I dati dei tuoi clienti
Ogni volta che qualcuno compila il modulo contatti, il suo nome, la sua email e il suo numero restano dentro al sito. Se hai un negozio online, ci sono anche gli indirizzi e gli ordini.
Quando qualcuno entra in un sito lasciato indietro, quei dati se li porta via. E a quel punto il problema non è più solo tuo: la legge ti obbliga ad avvisare il Garante entro 72 ore, e nei casi peggiori a scrivere uno per uno ai clienti per dirgli che i loro dati sono usciti da casa tua.
È il tipo di telefonata che rovina un rapporto costruito in vent’anni.
Le tue email
Un sito violato viene usato quasi sempre per la stessa cosa: mandare pubblicità finta a mezzo mondo. Parte dal tuo indirizzo, con il tuo nome.
Nel giro di pochi giorni il tuo dominio finisce negli elenchi neri che tutti i sistemi di posta consultano. Da quel momento le email che mandi tu — un preventivo, una fattura, la risposta a un cliente che aspetta — finiscono nella posta indesiderata, o non arrivano proprio.
Il sito lo rimetti in piedi in qualche giorno. Per uscire da quegli elenchi ci vogliono settimane, e nel frattempo tu continui a mandare preventivi che nessuno legge, senza capire perché non ti risponde più nessuno.
Non sai a che punto sta il tuo sito?
Mandaci l’indirizzo: te lo diciamo noi, gratis, entro due giorni.
Cosa facciamo
Non è un programma automatico: è un lavoro fatto a mano, sempre nello stesso ordine, con la copia di sicurezza prima di toccare qualsiasi cosa.
Non è un programma che gira da solo. È un lavoro fatto a mano, sempre nello stesso ordine, su ogni sito che seguiamo.
Prima il backup, e lo verifichiamo.
Il backup è la copia di sicurezza di tutto il sito. Non ci fidiamo della scritta “backup completato”: andiamo a vedere che la copia ci sia davvero. Se il backup non riesce, quel giorno il sito non si tocca. Nessuna eccezione, nemmeno per un aggiornamento piccolo.
Un plugin alla volta.
Non clicchiamo “aggiorna tutti”. Dopo ogni singolo plugin controlliamo che il sito si apra ancora e che le pagine principali rispondano. Se aggiorni venti plugin insieme e il sito va in bianco, non sai quale dei venti è stato: devi tornare indietro su tutto.
Se qualcosa si rompe, torniamo indietro subito.
Il plugin che ha fatto danno viene rimesso com’era o disattivato, e il sito torna online. Non aspettiamo che sia tu a scoprirlo.
Se il sito va giù, è un’emergenza e la trattiamo così.
Sito offline, pagine in errore, carrello che non funziona: sono la prima cosa che facciamo, 365 giorni all’anno. Non ti mettiamo in coda dietro a chi ha chiesto di cambiare una foto.
Il sito è sorvegliato anche quando non ci siamo.
Un controllo automatico prova ad aprire il tuo sito giorno e notte. Se cade lo sappiamo noi, non lo scopri tu da un cliente. C’è una barriera che blocca gli attacchi già conosciuti e che tappa i buchi nuovi appena si scoprono, senza aspettare.
Backup ogni giorno, non solo prima degli interventi.
La copia non sta dentro al sito, ma da un’altra parte: se domani succede qualcosa, si torna a com’era ieri.
Il sito viene tenuto veloce.
Le pagine vengono preparate in anticipo per aprirsi subito, e le foto alleggerite. Una pagina che ci mette sei secondi ad aprirsi perde metà della gente che arriva dal telefono.
I plugin a pagamento li mettiamo noi.
Alcuni pezzi del sito si pagano ogni anno: quelli per la velocità, la sicurezza, le copie di sicurezza. Li paghiamo noi. Comprati uno per uno sarebbero diverse centinaia di euro l’anno. Tu non compri niente, non hai rinnovi da ricordare e non ti arriva nessuna email in inglese che dice che qualcosa è scaduto.
Le modifiche al tuo sito te le facciamo, e sono illimitate.
Cambiare un numero di telefono, un orario, un prezzo, un testo, una foto. Sostituire le immagini della homepage. Installare e configurare un plugin che ti serve. Sistemare qualcosa che si è rotto.
Comprese quelle grafiche, che di solito nessuno include: i colori di un pulsante, l’impaginazione di una sezione, come si vede una pagina sul telefono.
Quante ne vuoi, tutto l’anno, senza contarle e senza che ogni volta si apra una discussione sul preventivo.
Modifiche vuol dire cambiare quello che c’è. Costruire pagine nuove, rifare il sito o aggiungere funzioni che oggi non ha — un e-commerce, un’area riservata, un preventivatore — sono lavori a sé: te li preventiviamo prima, con il prezzo scritto e il 20% di sconto perché sei in abbonamento.
Puliamo lo spam, non i tuoi commenti.
Cancelliamo solo la pubblicità finta che si infila in fondo alle pagine. I commenti veri, quelli di persone che aspettano una risposta, non li tocchiamo: te li segnaliamo, perché a quelli rispondi tu.
Ti mandiamo il resoconto, con le foto.
La homepage prima e dopo, cosa è stato aggiornato, cosa è stato saltato e perché. Non devi capire niente di tecnico: devi solo vedere che il sito è ancora lì.
Una volta al mese ti arriva il riepilogo.
Cosa è stato aggiornato, quanti backup sono stati fatti, cosa hanno trovato i controlli di sicurezza, quali modifiche abbiamo fatto. Scritto in italiano, non in tecnichese: se non ti interessa non lo apri, ma ce l’hai.
Quello che ci chiedono
Le sentiamo tutte le settimane. Qui sotto ci sono tutte, con la risposta accanto: se una ti convince ancora, hai fatto bene a non chiamarci.
“Il sito me lo guardo io ogni tanto.”
Guardarlo non è il problema. Il problema è il giorno in cui un aggiornamento ti manda la pagina in bianco, e quel giorno tu sei in azienda a lavorare. Noi la copia la facciamo prima, aggiorniamo un pezzo per volta, e se qualcosa salta torniamo indietro subito.
“Ma il sito non mi porta clienti.”
Allora questo servizio non risolve il tuo problema, e te lo diciamo noi. Tenere in ordine un sito che non porta clienti non ne farà arrivare di più. Serve a non perdere quelli che ti cercano per nome — e sono la maggioranza — e devono trovare un numero giusto, degli orari giusti e una pagina che si apre. Se invece il sito lo vuoi usare per vendere davvero, quello è un altro lavoro: parliamone separatamente, senza mescolare le due cose.
“Il sito l’ho già pagato una volta.”
Il sito è tuo e resta tuo. Ma tutto quello che ci sta sotto cambia ogni mese, anche se tu non tocchi niente: un sito lasciato fermo tre anni non è lo stesso sito di tre anni fa, è un sito con tre anni di buchi aperti. È come comprare un furgone e non fargli mai il tagliando.
“L’hosting mi dice che fa già i backup.”
Quella copia serve quando il guaio capita a loro. Non ti dice se il tuo sito funziona ancora dopo un aggiornamento, non ti avvisa se una pagina è sparita, e il giorno che ti serve devi essere tu a saperla rimettere. Averla è una buona cosa. Non è manutenzione.
“Non voglio impegnarmi per anni.”
L’abbonamento dura un anno e si rinnova da solo alla scadenza. È fatto apposta: se dovessi ricordartene tu, prima o poi il sito resterebbe scoperto proprio nel mese in cui serve — ed è quando succedono i guai.
Se a un certo punto non ti serve più, ce lo dici prima della scadenza e si chiude lì. Nessuna penale, e ti lasciamo il backup completo del tuo sito.
“Il sito me l’ha fatto un altro.”
Non è un problema: non serve che l’abbiamo fatto noi. Ci bastano gli accessi.
Chi siamo
Chi ci ha affidato il sito dieci anni fa ce l’ha affidato anche quest’anno. Non per un contratto: perché ogni anno ha deciso di rifarlo.
Pubblicenter lavora con le piccole imprese dell’agro nocerino-sarnese e del salernitano dal 2003. Non siamo un’assistenza a distanza: stiamo qui, e chi ci affida il sito ci incontra anche al bar.
Del tuo sito se ne occupa il team di Pubblicenter: chi aggiorna, chi lavora sulla grafica, chi risponde quando scrivi.
Tu però hai un referente unico. Non devi raccontare la storia da capo ogni volta: scrivi a noi, e al resto pensiamo noi.
Teniamo in manutenzione i siti di aziende come la tua: conserve alimentari, carrozzerie, ricambi per auto, pizzerie, gioiellerie, vigilanza, infissi, catering.
I nomi dei nostri clienti non li mettiamo online, e non è per modestia: sono un elenco che vale, e non lo lasciamo a disposizione di chiunque passi di qua. Se prima di decidere vuoi parlare con qualcuno di loro, chiedicelo e te lo facciamo chiamare.
Molti sono con noi da più di dieci anni. Non perché abbiano firmato un contratto lungo: perché ogni anno rinnovano.
Le parole dei clienti
Dai due ai quindici anni con noi. Sono parole loro, e il numero di anni lo puoi verificare chiedendoglielo.
“Vendiamo ricambi online e il sito è il nostro negozio. Lo seguono loro da quattordici anni: in tutto questo tempo non ho mai dovuto occuparmene io.”
Giuseppe — ricambi per auto e veicoli industriali · cliente da 14 anni
“Quindici anni che mi seguono il sito. Non ho mai avuto motivo di cambiare.”
Carmela — conserve alimentari · cliente da 15 anni
“Io di siti non ci capisco niente. Da dieci anni ci pensano loro, e mi spiegano le cose in modo che le capisco.”
Enzo — negozio online · cliente da 10 anni
“Sono nove anni che mi tengono il sito. Se c’è qualcosa che non va se ne accorgono loro prima di me.”
Giulio — pizzeria · cliente da 9 anni
“Quando devo cambiare qualcosa scrivo e me lo cambiano. In otto anni non mi è mai arrivato un preventivo per due righe.”
Rino — servizi · cliente da 8 anni
“Otto anni che seguono il mio sito. Non ho mai dovuto cercare nessun altro.”
Luisa — infissi · cliente da 8 anni
“Dal 2020 il sito è sempre stato online. Non mi è mai capitato che un cliente non lo trovasse.”
Simone — wedding · cliente dal 2020
“Tre anni che pago la stessa cifra. Non mi è mai arrivato un conto che non mi aspettavo.”
Carmine — elettrodomestici · cliente da 3 anni
“Scrivo su WhatsApp e mi rispondono. In due anni non ho mai dovuto aprire una pratica o parlare con un centralino.”
Giovanni — catering · cliente da 2 anni
“Sono più di dieci anni che si occupano del mio sito. Non ho mai avuto il pensiero di doverci pensare.”
Giuseppe — conserve alimentari · cliente da oltre 10 anni
“Conosco Luca da oltre 30 anni, l’ho visto crescere e cambiare umanamente e professionalmente. Una persona di cui mi fido al 100%.”
Ferdinando Attianese — da Google
“Professionalità assoluta, attenti ad ogni esigenza del cliente. Sono pienamente soddisfatto del lavoro svolto.”
Davide Castellano — da Google
Quanto costa
Nessuna tariffa a ore. Nessun preventivo per cambiare un orario.
Tutto compreso
297 €
+ IVA · OGNI TRE MESI
Nessuna tariffa a ore, nessun preventivo per ogni modifica, nessun conto a fine anno che non ti aspettavi.
| Emergenze | sito offline o in errore: passa davanti a tutto, 365 giorni all’anno |
|---|---|
| Modifiche illimitate | testi, foto, prezzi, orari, plugin da installare e configurare |
| Modifiche grafiche | colori, impaginazione, come si vede sul telefono — incluse |
| Aggiornamenti | ogni due settimane, un plugin alla volta, con controllo dopo ognuno |
| Backup | ogni giorno, fuori dal sito, più uno verificato prima di ogni intervento |
| Ripristino | se un aggiornamento fa danni si torna indietro subito, senza che tu chieda |
| Sicurezza | firewall, scansione dei file infetti, controllo che il sito non sia segnalato |
| Sorveglianza | controllo giorno e notte che il sito risponda |
| Velocità | cache configurata, immagini alleggerite, tempi di caricamento controllati |
| Plugin a pagamento | le licenze sono nostre: tu non compri e non rinnovi niente |
| Spam | ripulito, senza toccare i commenti veri |
| Resoconto di ogni giro | con le foto del sito prima e dopo |
| Riepilogo mensile | tutto quello che è stato fatto, scritto in italiano |
| Lavori fuori abbonamento | se ti serve un lavoro nuovo, per te costa il 20% in meno |
Fuori restano l’hosting e il dominio, che sono tuoi e li paghi al tuo fornitore. E i lavori nuovi: pagine da costruire da zero, il rifacimento del sito, funzioni che oggi non ci sono. Quelli sono progetti a sé, te li preventiviamo prima con il prezzo scritto, e per te costano il 20% in meno.
Paghi ogni tre mesi, non tutto insieme, e l’abbonamento si rinnova da solo di anno in anno così il sito non resta mai scoperto. Se non ti serve più, basta dircelo prima della scadenza.
Senza domande e senza doverci spiegare il motivo. Ti lasciamo anche il backup completo del tuo sito, così com’è: non resti legato a noi da niente.
Ce lo possiamo permettere perché nei primi quattordici giorni facciamo il lavoro più grosso — il primo giro completo di aggiornamenti, la copia di sicurezza, la messa in sicurezza. Se dopo averlo visto non ti convinciamo, il problema è nostro.
Come si comincia
Ti diciamo com’è messo il tuo sito. Poi decidi tu, con i numeri in mano.
Ci mandi l’indirizzo del sito.
Lo controlliamo e ti diciamo com’è messo: quanti plugin sono indietro, se un backup esiste, se ci sono cose rotte che non hai mai visto. Questo non si paga e non impegna a niente.
Se ti convince, partiamo.
Ci dai gli accessi — o li recuperiamo noi dall’hosting — facciamo il primo backup completo e mettiamo il sito nel giro.
Da lì in poi non ci pensi più.
Ogni due settimane noi controlliamo, tu ricevi il resoconto. Quando ti serve una modifica, scrivi.
Domande pratiche
Tutto quello che di solito si scopre strada facendo — accessi, pagamenti, cosa succede se cambi hosting — sta scritto qui sotto.
Dal momento in cui abbiamo gli accessi, il primo controllo completo lo facciamo entro una settimana. È il giro più lungo di tutti, perché è quello che rimette in pari quello che è rimasto indietro: dopo, si va di ordinaria amministrazione.
Sì, servono per lavorarci. Non usiamo la tua: ne creiamo una nostra, con un nome che vedi nell’elenco degli utenti del sito. Se un giorno smetti di lavorare con noi, la cancelli tu in dieci secondi e siamo fuori.
Se le password non le trovi, le recuperiamo noi parlando con il tuo hosting.
Ogni tre mesi, con addebito automatico su carta o sul conto: ti mandiamo un link, inserisci i dati una volta sola e non ci pensi più. Fattura sempre, ovviamente.
Non cambia niente per noi: ci dai i nuovi accessi e si continua. Se il trasloco lo fai in quel momento, possiamo occuparcene noi — quello è un lavoro a parte, ma sai il prezzo prima.
Il prezzo è per sito. Se ne hai più d’uno ne parliamo: dal secondo in poi il conto cambia.
Sì, ed è il caso più frequente. Ti diciamo prima cosa troviamo: a volte un sito molto indietro ha bisogno di una sistemata iniziale prima di poter entrare nel giro normale. Se serve, te la preventiviamo a parte — non te la scopriamo dopo.
Sì, ma è un lavoro diverso da questo. Questo serve a tenere in piedi quello che hai. Se il sito va rifatto te lo diciamo chiaramente, invece di farti pagare la manutenzione di una cosa che non regge più.
Su WhatsApp, come stai facendo adesso. Non c’è nessun sistema di ticket da imparare: scrivi come scriveresti a un fornitore che conosci.
In due giorni sai da quanto tempo il tuo sito è rimasto indietro. Che poi tu scelga noi o no, quel dato ti serve.
Mandaci l’indirizzo su WhatsApp. Entro due giorni ti diciamo com’è messo davvero: quanti aggiornamenti sono indietro, se esiste un backup, cosa è già rotto.
Se poi vuoi che ce ne occupiamo noi, bene. Se preferisci sistemarlo per conto tuo, ti abbiamo comunque detto dove sono i problemi.
Il controllo è gratuito · Non chiediamo dati aziendali · Rispondiamo entro due giorni lavorativi