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pubblicenterMARKETING STRATEGICO AUTOMATIZZATO

Aiutiamo le aziende a realizzare contenuti, automazioni e agenti.

In parole semplici: in azienda c’è del lavoro che si fa a mano da sempre, e nessuno ha mai il tempo di sistemarlo.

I post che non escono mai. Il preventivo rifatto da zero ogni volta. Le stesse email riscritte da tre anni.

Quel lavoro lo facciamo fare a una macchina, e tu torni a fare il tuo.

Scrivici, raccontaci come lavorate

Rispondiamo noi. Nessun modulo da compilare.

Il punto

Non è che manchi il tempo. È che il tempo se ne va in cose che si ripetono.

Guarda una settimana qualsiasi della tua azienda e conta quante volte succede la stessa identica cosa.

Il preventivo che rifai da capo, con i numeri che cambiano ma il ragionamento no. Le cinque domande che ti fanno tutti i clienti, e a cui rispondi da otto anni con le stesse cinque risposte. Il post che rimandi da marzo. Il file che sa aprire solo una persona, e quando quella persona è in ferie l’ufficio si ferma.

Nessuna di queste cose ti fa guadagnare. Tutte ti tengono occupato.

E siccome nessuna è urgente, nessuna viene mai sistemata.

A cosa serve, in pratica

Tolti i discorsi, l’intelligenza artificiale ti serve a due cose.

1

Fare meglio quello che già fai.

Il preventivo che esce lo stesso giorno invece che tre giorni dopo. La risposta scritta bene anche il venerdì alle sette di sera. Il controllo sui documenti che prima si faceva “quando c’era tempo” e adesso si fa sempre, uguale, senza distrazioni.

2

Fare le cose che oggi non fai.

E non perché non servano: perché non hai né il tempo né le persone. Il richiamo ai clienti che non tornano da un anno. La scheda da mandare a chi ha chiesto un preventivo. Il post ogni settimana. Cose che sai che andrebbero fatte, e che rimandi da anni perché per farle dovresti assumere qualcuno.

Tutto il resto che ti raccontano, per adesso, è discorso.

Cosa facciamo

Facciamo tre cose. Non dodici.

Una cosa la diciamo subito: non serve a mandare via nessuno. In un’azienda come la tua non c’è personale in eccesso — semmai il contrario. Quello che togliamo di mezzo è il lavoro che nessuno vorrebbe fare: ricopiare, controllare a mano, cercare in tre posti diversi. Le persone che hai tornano a fare quello per cui le paghi.

Se ci stai pensando da mesi

Non sei rimasto indietro. Sei dove sta quasi tutta l’Italia.

Tre piccole e medie imprese italiane su quattro non hanno investito in intelligenza artificiale e non hanno in programma di farlo. Fra le aziende sotto i cinquanta dipendenti, la usa poco più di una su sette.

76%delle PMI italiane non ha investito in AI, né ha in programma di farlo
14%delle aziende sotto i 50 dipendenti la usa, contro il 53% delle grandi
59%di chi ci ha pensato e poi ha lasciato perdere lo ha fatto per mancanza di competenze, non per i costi

Quel terzo numero è quello che conta. Chi ha valutato l’intelligenza artificiale e poi ha lasciato stare, nella maggior parte dei casi non l’ha fatto perché costava troppo: l’ha fatto perché in azienda non c’era nessuno che sapesse da dove cominciare.

Che è esattamente il tuo caso, immaginiamo. E non è una colpa: finora, per partire, avresti dovuto assumere una persona che non sai nemmeno come si cerca.

Il nostro mestiere è fare quella parte lì, senza che tu debba assumere nessuno e senza che tu debba imparare niente.

Fonti: Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano e Rapporto annuale Istat 2026.

Come cominciamo

Prima di dirti quanto costa, contiamo quanto ti costa adesso.

Non con le statistiche prese da internet: con i tuoi numeri, presi dai tuoi file. Quelli che hai già, com’è che sono — il foglio di calcolo, il quaderno, quello che esce dal gestionale.

E quello che salta fuori, alla fine, è quasi sempre la stessa cosa:

  • lo stesso dato scritto in due posti diversi, con due numeri diversi, e nessuno che sa quale sia quello buono
  • prezzi decisi a memoria, uno per volta, che nessuno ha mai messo in fila per guardarli tutti insieme
  • lavoro rifatto da capo perché era più veloce che andare a cercare come era stato fatto l’altra volta

Nessuna di queste cose si vede in un bilancio. Si vedono solo quando qualcuno le conta.

Quei numeri non li pubblichiamo. Sono di chi ce li ha dati, e restano suoi: non finiscono sul nostro sito, non diventano un caso da mostrare in giro. Se vuoi vedere un lavoro fatto, te lo facciamo vedere di persona.

Prima di venderti uno strumento, ti diciamo quanto ti costa non averlo.

Chi ci ha scelto

Leggi chi ci ha scelto.

Sono imprese come la tua, che lavorano con noi da anni. Le parole sono le loro, non nostre.

“Conosco Luca da oltre trent’anni, l’ho visto crescere e cambiare umanamente e professionalmente. Una persona di cui mi fido al cento per cento.”

Ferdinando Attianeserecensione su Google

“Scrivo su WhatsApp e mi rispondono. In due anni non ho mai dovuto aprire una pratica o parlare con un centralino.”

Giovannicatering · cliente da 2 anni

“Tre anni che pago la stessa cifra. Non mi è mai arrivato un conto che non mi aspettavo.”

Carmineelettrodomestici · cliente da 3 anni

Facciamo questo mestiere dal 2003. Officine, ristoranti, negozi, laboratori, artigiani. Su Google abbiamo 61 recensioni, tutte a 5 stelle.

Non siamo arrivati adesso a parlare di intelligenza artificiale: siamo gli stessi con cui queste aziende lavorano da vent’anni.

Le domande vere

Quello che ci chiedono davvero.

“L’intelligenza artificiale è roba da grandi aziende, io ho sei dipendenti.”

I numeri ti danno ragione: la usa il 53% delle grandi aziende e solo il 14% di quelle piccole. Ma il motivo non è che alle piccole non serve — è che le grandi hanno già dentro qualcuno che se ne occupa. Tu no: quel lavoro lo fai tu, la sera. È a te che serve togliertelo.

“Non mi fido a lasciar decidere una macchina.”

Fai bene, e non sei il solo: quasi otto imprenditori italiani su dieci non affiderebbero all’intelligenza artificiale una decisione che conta. Infatti non le facciamo decidere niente. Prepara il lavoro, e chi decide sei tu — come faresti con una persona nuova che ha appena cominciato.

“Non ho capito bene cosa si può fare e cosa no, per legge.”

È una preoccupazione che ha quasi la metà delle aziende che ci hanno pensato, ed è legittima. Te lo diciamo noi prima di partire: dove passano i tuoi dati, cosa resta dove, e cosa serve scrivere per essere a posto. Se una cosa non si può fare, non te la proponiamo.

“Devo cambiare come lavoriamo?”

No. Guardiamo come lavori adesso e costruiamo intorno a quello. Se ti chiediamo di cambiare tutto per far funzionare uno strumento, lo strumento è sbagliato.

“I miei non sono capaci di usare queste cose.”

Se una cosa richiede un corso, non l’abbiamo costruita bene. Deve funzionare come funziona WhatsApp: si apre e si usa. E le prime settimane ci siamo noi, accanto alla persona che la usa, finché non le viene naturale.

“Quanto costa?”

Dipende da cosa serve, e non lo sappiamo prima di aver guardato. Quello che possiamo dirti subito è che guardare non si paga. Se poi il conto non torna, te lo diciamo e finisce lì.

Raccontacelo, e ti diciamo se c’è qualcosa da fare.

Se non c’è, te lo diciamo. Non vendiamo a chi non ne ha bisogno: sono ventitré anni che lavoriamo con le stesse persone, e campiamo di quello.

Scrivici su WhatsApp

351 7657957 — rispondiamo noi.